PIANTA
Pianta erbacea officinale annuale appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Emana un forte aroma simile a quello dell’anice o della liquirizia. Le foglie assomigliano a piccoli fili ramificati e piumati. I fiori sono piccoli e di colore giallo-arancio. Il suo odore pungente è noto per respingere alcuni insetti dannosi, come gli afidi e i nematodi, rendendola una pianta ideale per il giardinaggio biologico. La fioritura avviene dall’inizio dell’estate fino all’autunno inoltrato. Questo la rende un’ottima pianta da intercalare con ortaggi come pomodori, patate e carote. Le Tagete sono utili per controllare infestazioni di afidi, mosche bianche e altri insetti dannosi senza l’uso di pesticidi chimici.
COLTIVAZIONE
Le Tagete possiedono un apparato radicale robusto, che le rendono resistenti alle condizioni di siccità e ideali per la crescita in diverse tipologie di suolo, purché ben drenati. Preferisce climi caldi e soleggiati. Può tollerare temperature fresche, ma non resiste alle gelate. Non tollera i ristagni d’acqua.
RACCOLTA
I fiori e le foglie devono essere raccolti quando la pianta è in piena fioritura, preferibilmente al mattino, quando sono più freschi e aromatici. Dopo la raccolta, devono essere lavati e asciugati. Una volta puliti, possono essere utilizzati freschi, per arricchire insalate e altre pietanze, o possono essere essiccati, per conservarli e utilizzarli in un secondo momento. Per essiccare i fiori e le foglie, basta disporli su un telo di cotone, in un luogo fresco e asciutto, e lasciarli asciugare per qualche giorno, fino a quando non diventano croccanti.
USO IN CUCINA
Le Tagete Filifolia vengono anche chiamate “Pizzo irlandese”. Avendo un forte sapore di liquirizia, sia le foglie che i fiori, sono adatti a diverse applicazioni come insalate, piatti caldi, zuppe, dolci, risotti e tisane. Si prepara anche un liquore: bastano pochi rametti per dare all’alcol un forte aroma. Questo liquore si sposa bene con i dolci.
TAGETE FILIFOLIA
VASO: Ø 14 CM. – H. 15/20 CM.










